Metodo: HPLC Campione: sangue intero EDTA
Tempo di refertazione: 17 gg Valore di riferimento: microg/dl   2.8 – 8.5 
  • La vitamina B1 (tiamina, aneurina) appartiene al gruppo dellevitamine idrosolubili.
    È composta da due anelli eterociclici, un anello pirimidinico e un anello tiazolico, legati da un ponte metilenico nonché da un atomo di azoto quaternario. È sensibile alle soluzioni alcaline (scissione dell’anello tiazolico) e agli agenti ossidanti.
    In natura, la vitamina B1 viene sintetizzata da numerosi vegetali e microrganismi, ma generalmente non da organismi animali; perciò deve essere assunta dall’organismo umano attraverso l’alimentazione.
    L’assorbimento della tiamina avviene nell’intestino sia per trasporto attivo che per diffusione passiva. Attraverso il processo di fosforillazione, la tiamina si trasforma infine nel suo coenzima fisiologicamente attivo più importante, la tiamina pirofosfato (TPP).
    L’escrezione avviene a livello renale dopo la defosforilazione, in parte come tiamina libera e in parte in forma coniugata come estere dell’acido solforico nell’urina. Intervenendo come coenzima nella decarbossilazione ossidativa di 2-ossiacidi, la TPP occupa un ruolo centrale nel metabolismo energetico e nei principali processi di biosintesi dell’organismo.
    Agisce come coenzima anche nella transaldolasi e nella transchetolasi nel ciclo dei pentosi fosfato ed è coinvolta nella biosintesi di lipidi e acetilcolina nel sistema nervoso.
    La manifestazione più classica di carenza di vitamina B1 è lasindrome di beri-beri, caratterizzata da alterazioni a carico del sistema nervoso e cardiovascolare, quali ad es. disturbi miocardici, insufficenza cardiaca, polinevrite e paralisi.
    Possono inoltre comparire disturbi metabolici quali l’acidosi lattica e la chetoaciduria.

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