Metodo: HPLC Campione: sangue intero EDTA
Tempo di refertazione: 17 gg Valore di riferimento: ng /ml   137 – 370

La vitamina B2 è una vitamina idrosolubile.
In natura, viene sintetizzata da vegetali e microrganismi e si presenta sotto tre diverse forme: una biologicamente inattiva, la riboflavina, e due biologicamnte attive date da due coenzimi, il flavin-mononucleotide (FMN) e il flavin-adenin-dinucleotide (FAD), che rappresentano circa il 90% della riboflavina totale presente nel sangue intero.
Per la loro funzione di trasporto degli elettroni, FAD e FMN svolgono un ruolo fondamentale nel trasporto dell’idrogeno nella catena respiratoria, nella disidratazione degli acidi grassi, nella deaminazione ossidativa degli amminoacidi e in altri processi redox.
I succhi gastrici liberano dal loro legame proteico i dervati della flavina (FAD,FMN), assunti per via esogena con l’alimentazione, e le fosfatasi li trasformano in riboflavina; il loro assorbimento avviene nell’intestino tenue.
La trasformazione della riboflavina nei coenzimi FMN e FAD ha luogo nel citoplasma di molte cellule tessutali (fegato, reni, intestino tenue, cuore).
La riboflavina viene immagazzinata solo in minima parte nell’intestino tenue e viene escreta attraverso l’urina. Nell’uomo, la carenza di riboflavina è molto rara e si verifica solo in concomitanza con una carenza di altre vitamine (nicotinamidde, acido folico, acido pantoteico).
La sintomatologia consiste prevalentemente in alterazioni della cute e della mucose (ragadi agli angoli della bocca e sulla lingua, prurito, dermatite seborroica, infiammazioni della regione anogenitale), danni alla corneatrombosi e alterazioni arteriosclerotiche. Questi sintomi sono attribuibili a un accumolo di perossidi lipidici. Secondo le ultime ricerche, alla base di ciò potrebbe esservi, oltre allo stress ossidativo, l’omocisteina, un amminoacido a forte azione ossidativa. Questi perossidi potrebbero svolgere liberamente la loro azione nociva grazie alla ridotta attività (dovuta alla carenza di B2) della glutatione reduttasi e della glutatione perossidasi, gli enzimi contenenti flavina.

 

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