Metodo: coagulometrico Campione: plasma citrato
Tempo di refertazione: 1 giorno Valorio di riferimento:Ai?? 25 -40 sec

 

Note:

Per lai??i??esecuzione di questo test vengono aggiunti al plasma povero di piastrine:

  • fosfolipidi, che sostituiscono le membrane piastriniche, in quantitAi?? standardizzata;
  • attivatori come il caolino, la celite, lacido ellagico o altri attivatori anche di sintesi in maniera standardizzata (mentre nel PTT era il vetro della provetta che in maniera non standardizzata fungeva da attivatore);

Il test quindi A? funzione della concentrazione solo dei Fattori della Coagulazione con lai??i??esclusione del XIII e del VII (poichAi?? membrane, attivati e Calcio sono apportati dai reattivi).

Esso puA? essere espresso:

in secondi (obsoleto, perchAi?? dipendente dal reattivo in uso);

in Ratio (Tempo del plasma del paziente/tempo di un pool di plasma normale).

Esso A? usato nel controllo della terapia eparinica con un range terapeutico pari ad un Ratio di 1.5-2.5. Non essendo questo rapporto stato normalizzato come avvenuto per il PT (insomma non esistendo un INR per lai??i??aPTT) si raccomanda che i Laboratori stabiliscano, mediante diluizioni scalari di eparina, il loro range terapeutico (variando questo in rapporto al reattivo in uso. Lai??i??aPTT risulterAi?? allungatoAi??(e quindi con un Ratio aumentato)Ai?? in presenza di:

  • deficit dei Fattori della Via Intrinseca o Comune
  • inibitori di questi Fattori
  • fibrinogeno A? basso
  • FDP
  • eparina
  • LAC

E’ aumentato quindi nell’emofilia A (fattore VIII) e B (fattore IX) ed altri difetti di sintesi dei fattori della coagulazione, nelle epatopatie, nei deficit di vitamina K, CID, malattie autoimmuni, paraproteinemie, amiloidosi. Lai??i??aPTT risulterAi?? accorciato (e quindi con Ratio ridotto) quando:

  • la venopuntura A? stata difficoltosa
  • il plasma contiene ancora piastrine (sangue non centrifugato per il tempo ed alla velocitAi?? necessari)
  • il Fattore VIII A? elevato

Non possono essere usati campioni emolizzati o lipemici.

Rispettare in maniera accorta il rapporto fra sangue ed anticoagulante nella provetta. Non possono e non devono essere usati campioni che non rispettino questo rapporto.

Non possono essere testati campioni raccolti da cateteri venosi.Ai?? Prelievi traumatici possono falsare i risultati. L’eccessiva agitazione del campione puo’ allungare il PTT.

E’ consigliabile eseguire il prelievo a digiuno da 8 ore.

Esami collegati: Fibrinogeno, Antitrombina III, PT, test di screening per LAC, Anticorpi Anti-Cardiolipina.

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