Metodo: agglutinazione Campione: 1 ml di siero
Tempo di refertazione: 1 gg Valore di riferimento:negativo

 

 

Note:

Il Virus di Epstein Barr fa parte del gruppo degli Herpesvirus. Esso è causa della forma classica di mononucleosi infettiva ed è casualmente implicato nella patogenesi del linfoma di Burkitt, di alcuni carcinomi nasofaringei e di rari disordini ereditari linfoproliferativi.

Il Monotest viene usato come esame di screening nella diagnosi di mononucleosi infettiva da EBV. Per la conferma diagnostica è opportuno ricorrere alla determinazione degli anticorpi specifici. Il test necessita di controlli ripetuti perche’ solo nel 60% dei casi sono presenti anticorpi nella seconda settimana di malattia. Può rimanere positivo per 3-6 mesi dall’inizio dei primi sintomi. Può esserci una falsa positività nella rosolia, epatite, linfoma ed altre virosi.

E’ consigliabile eseguire il prelievo a digiuno da 8 ore.

Esami collegati: VCA, Transaminasi, Emocromo, LDH ed isoenzimi.

La risposta umorale è caratterizzata dalla:

  • comparsa di anticorpi non specifici per l’EBV, cioè dai famosi anticorpi eterofili (Monotest);
  • dalla comparsa di anticorpi specifici diretti:

verso l’antigene del capside virale (VCA)

verso gli antigeni precoci (EA)

verso gli antigeni di membrana (MA)

verso gli antigeni nucleari dell’EBV (EBNA)

Degli anticorpi specifici i meglio studiati sono gli:

  • anti-VCA di tipo IgM ed IgG che si innalzano abbastanza precocemente. Gli IgM durano poco e scompaiono in pochi mesi;
  • anti-EA che si innalzano per poi abbassarsi e scomparire abbastanza precocemente;
  • anti-EBNA che non si ritrovano a livelli dimostrabili prima di 1-2 mesi dall’infezione acuta.

In fase acuta si ritrovano:

  • anticorpi specifici anti-VCA IgM
  • anticorpi anti-VCA IgG ad alto titolo (1:320 o superiori)
  • anticorpi anti-EA a basso titolo (1:10 o superiori)
  • assenza i anticorpi anti-EBNA

in persone sane che abbiano superato l’infezione da anni si ritrovano:

  1. solo gli anticorpi IgG verso il VCA

Un elevato titolo di anticorpi può essere ritrovato anche:

  • in bambini con Linfoma di Burkitt
  • in soggetti con carcinoma naso-faringeo
  • in condizioni che si associno a soppressione della funzione immunitaria cellulare ( trapiantati, soggetti in chemioterapia, pazienti con AIDS).

E’ consigliabile il digiuno nelle 12 ore che precedono l’esecuzione del test.

Esami collegati: Monotest, Transaminasi, Emocromo, LDH ed isoenzimi, Tipizzazione linfocitaria.

Tipizzazione linfocitaria

Può essere utile solo nella fase acuta prima della sieroconversione e quando sia lo striscio periferico che i flagg degli analizzatori ematologici siano dubbi.

  • prima della sieroconversione

CD3+ aumentati

CD8+aumentati con antigeni di attivazione come il DR, il 25, il 71, il 38 ed il 69

CD4 nei limiti  della norma

                        CD4/CD8 invertito

                        CD19 nella norma o ridotto

 

 

 

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