E’ costituito da 273 aminoacidi con una quota di carboidrati di circa il 30 %. Come gli altri ormoni glicoproteici (LH, SH, TSH,), l’HCG consiste di 2 subunità a e b, collegate tra loro in modo covalente. Solo l’intera molecola intatta è biologicamente attiva. La concordanza strutturale maggiore è con l’ormone luteinizzante (LH) e ciò porta a simili comportamenti di legame con i recettori e gli anticorpi. Anche l’effetto fisiologico dell’HCG rassomiglia a quello dell’LH: all’inizio della gravidanza viene stimolata la unzione del corpo luteo con influenza sulla sintesi e secrezione degli ormoni placentari.

L’HCG viene prodotta durante la gravidanza nei sincizio trofoblastico della placenta. In detta sede le due subunità vengono sintetizzate separatamente, riunite in modo no covalente e secrete dopo glicosilazione.

 

Nelle forme non neoplastiche

Nelle forme ad elevata produzione cellulare non si sono potute dimostrare elevate concentrazioni di HCG.

 

Nelle forme neoplastiche

I tumori nei quali compaiono aumentate concentrazioni sieriche di HCG o β-HCG sono riassunti nella tabella:

 

SITO                                                                                     FREQUENZA delle

                                                                       CONCENTRAZIONI AUMENTATE (%)

 

Tumori del testicolo a cellule germanitive                                                 48-86

non seminomatose

Seminoma                                                                                                    10-22

Coriocarcinoma                                                                                          100

Mola Vescicolare                                                                                         97

Carcinoma pancreatico

adenocarcinoma                                                                                11-50

carcinoma insulocellulare                                                                  22-50

Carcinoma gastrico                                                                                    0-23

Tumori del tenue                                                                                         13

Carcinoma del colon                                                                                   0-20

Epatoma                                                                                                      17-21

Carcinoma bronchiale                                                                                0-12

Carcinoma epiteliale ovarico                                                                     18-41

Carcinoma mammario                                                                               7-25

Carcinoma renale                                                                                       10

 

Valutazione:

Come quello dell’alfafetoproteina, anche la determinazione dell’HCG e delle subunità β nel siero nono è consigliabile come screening per i tumori maligni. Può però avere significato in pazienti a rischio (pazienti in remissione completa dopo tumore del testicolo). Concentrazioni superiori a 10 UI/L, se si esclude la gravidanza, sono con grande certezza a favore dell’esistenza di un tumore maligno. Nei tumori trofoblastici ,alla determinazione dell’HCG, spetta il ruolo fondamentale dato che non sono applicabili gli usuali criteri di malignità. Controllo del decorso dopo toilette chirurgica sono allo stato attuale considerati premessa indispensabile all’ulteriore procedere prognostico; la concentrazione dell’HCG si normalizza al più tardi dopo 12 settimane;il tempo di diminuzione è prolungato fino a 4giorni circa. Concentrazioni ulteriormente aumentate o in fase di aumento sono sicuro indice di tessuto proliferante o di degenerazione maligna, il cui sviluppo viene segnalato in questo modo alcune settimane o mesi prima delle manifestazioni cliniche.

Avvertenze:

Nel I Trimestre di gravidanza concentrazioni molto elevate di HCG sono fisiologiche. Solo con la mancanza di caduta delle concentrazioni nel corso della gravidanza oppure con l’ulteriore aumento affiora il sospetto di tumore trofoblastico. In donna in fase postmenopausale con insufficienza renale e necessità di dialisi sono state evidenziate nel siero concentrazioni di HCG aumentate fino a 10 volte, senza che fosse presente il tumore.

Test con gonadotropina corionica umana (HCG)

Quando si inietta HCG, questa si lega al recettore per l’LH sulee cellule del Leydig e stimola la secrezione di testosterone. Pertanto, nel maschio, la funzionalità delle cellule del Leydig può essere valutata direttamente mediante un’infezione giornaliera per due giorni per via I.M. di 2.000 U.I. Si parla di risposta normale quando i livelli di testosterone si raddoppiano dopo l’ultima iniezione. Soggetti con ipogonadismo primario presentano una risposta ridotta, mentre quelli con insufficienza delle cellule del Leydig secondaria ad insufficienza ipotalamica o ipofisaria, hanno una risposta normale.

 

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