Metodo: colturale Campione: espettorato
Tempo di refertazione: 5 gg Valori di riferimento: Assenza di sviluppo di germi patogeni

 

Note:

Campione: La��espettorato deve essere raccolto al mattino, mediante espettorazione spontanea in contenitore sterile trasparente. Se il materiale A? costituito da saliva, il laboratorio dovrA� richiedere un altro campione. Se il paziente non espettora, si deve consigliare di praticare un aerosol con soluzione fisiologica tiepida per provocare una��espettorazione. La��invio della��espettorato in Laboratorio deve essere accompagnato da riferimenti alla situazione clinica, perchA� le modalitA� per esaminare il laboratorio il materiale e la redditivitA� dell’esame sono diverse a seconda dell’affezione che A? sospettata.

MODALITA’ DEL PRELIEVO DEI MATERIALI DALLE VIE RESPIRATORIE

MATERIALEA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� VANTAGGIA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� SVANTAGGI

Espettorato A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Facile da ottenersi A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Inquinamento da germi del

cavo orale e del crocicchio

naso-faringo-tracheale

Prelievo broncoscopicoA�A�A�A�A�A�A� Tecnica nota e diffusaA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Possibile inquinamento

Inibizione da anestetici

Puntura transtrachealeA�A�A�A�A�A� Flora prelevata nel punto A�A�A�A�A�A� Metodo cruento

prescelto A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Sanguinamento

Puntura polmonareA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Decisiva per la diagnosi in A�A�A� Traumatismo

casi particolari

In particolari situazioni, vanno sottoposti ad indagine materiali diversi dalla��espettorato, ad es. il liquido prelevato mediante broncoscopia, oppure il materiale da puntura trans-tracheale, oppure il liquido di lavaggio broncoalveolare, oppure il sangue. Il prelievo di alcuni di questi materiali A? possibile anche in pazienti ambulatoriali. Per poter ottenere delle indicazioni diagnostiche bisogna comunque seguire le indicazioni riportate nella tabella successiva.

INDICAZIONI DELL’ESAME DELL’ESPETTORATO NELLO STUDIO DELLE AFEZIONI RESPIRATORIE

FORMA CLINICA A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� REDDITIVlTA’ DELL’ESAME

Polmoniti, broncopolmoniti ed Affezioni A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� scarsa (elevata in presenza di forme monomorfe)

Respiratorie acuteA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� (in fase acuta preferibile l’emocultura)

Sospetto ascessoA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� nulla (usare metodi cruenti)

BPCO in riacutizzazioneA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� notevole

L’espettorato rappresenta comunque il materiale piA? diffusamente studiato, per la facilitA� del suo prelievo. Lo studio batteriologico della��espettorato inizia con la sua osservazione macroscopica, perchA� dalle sue caratteristiche macroscopiche ed organolettiche si possono trarre delle deduzioni immediate circa la presenza di un processo logistico, le indicazioni di una terapia antimicrobica, la��efficacia della terapia.

OSSERVAZIONI DEDUCILI DALLA VALUTAZIONE MACROSCOPICA DELL’ESPETTORATO

VALUTAZIONE MACROSCOPICAA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� OSSERVAZIONI DEDUCIBILI

Caratteristiche

PurulentoA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� flogosi (quantizzare entitA� con 3+, 2+, 1+ in rapporto alla quantitA� di pus

Mucoso, aderente, filanteA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Stato asmatico

Colore

Biancastro A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Presenza di miceti

Verdastro A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Presenza di Ps. Aeruginosa

Rugginoso A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Presenza di germi Gram+

Rosa-Rosso A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Presenza di emazie

Odore

Fetido A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Presenza di germi anaerobi

Lievitiforme A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Presenza di miceti

QuantitA�

Abbondante A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Ascessi, bronchiectasie, ecc.

Sull’espettorato possono essere compiute le seguenti indagini, che devono trarre spunto dal sospetto diagnostico.

Esame Microscopico

Ea�� il metodo rapido per eccellenza, e deve essere eseguito dopo colorazione secondo Gram. Il materiale viene valutato considerando il rapporto granulociti/cellule epiteliali. La presenza quasi esclusiva di granulociti, senza una componente epiteliale, indica la provenienza del materiale dalle vie aeree inferiori (mentre la presenza di sole cellule epiteliali a sospettare che si tratti solo di saliva, il che comporta la richiesta di un nuovo campione). Si osserverA� se la lora batterica A? monomorfa o predominante (Str. pneumoniae, KI. pneumoniae) e se esistono particolari cristalli (corpi di Charcot-Lyden), granulociti eosinofili, ecc.

VALUTAZIONE DIAGNOSTICA MICROSCOPICA DELLE SECREZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE

ELEMENTI RISCONTRATI A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� VALUTAZIONE DIAGNOSTICA

Corpuscolati

Leucociti (con rare cellule epiteliali)A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Provenienza del materiale dalle vie aeree inferiori

Cellule epitelialiA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Scarsa affidabilitA� del materiale per indagini diagnostiche

Eosinofili A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Etiologia allergica

Cristalli di Charcot-Leiden A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Etiologia allergica

Batteri o miceti

Flora unica o prevalenteA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Possibile patogenicitA� (successiva conferma colturale)

Flora batterica unica con negativitA� A�A� Possibile flora anaerobia

colturale

Micobatteri, Nocardic,

Coccidiomicosi, Istoplasmosi,

Clamidie, Legionelle, ecc.A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Isolamenti diagnostici (se eseguiti con metodi idonei).

Protozoi

Pneumocisti cariniiA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� Possibile su materiale diverso dalla��espettorato

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