Metodo: diazoreagente Campione: 1 ml di siero
Tempo di refertazione: 1 gg Valori di riferimento::

entrambi                       0-150 anni 0,3-1,2mg/dl

                                      0 -1 giorno 1,4-8,7 mg/dl

                                      2 giorni 3,4 -11,5   mg/dl

                                      3 -5 giorni 1,5-12   mg/dl

 

Note:

La Bilirubina che si forma nell’organismo deriva dalla distruzione fisiologica delle emazie al termine del loro ciclo vitale e dalla degradazione dell’emoglobina nel sistema reticolo-endoteliale. Viene trasportata nel circolo sanguigno coniugata a proteine plasmatiche, principalmente albumina, raggiunge le cellule epatiche dove avviene la coniugazione con l’acido glicuronico che trasforma la bilirubina liposolubile non coniugata (bilirubina indiretta), in bilirubina idrosolubile coniugata (bilirubina diretta). La bilirubina coniugata, escreta dal fegato e immessa nella bile, arriva nell’intestino dove viene trasformata nei pigmenti biliari. Una piccola parte viene riassorbita e ritorna al fegato, mentre una piccola parte sfugge alla captazione epatica, perviene in circolo e viene eliminata con le urine (urobilinuria fisiologica).

Aumenti della Bilirubina non coniugata si hanno:

  • nei disordini emolitici
  • nella sindrome di Gilbert
  • nella sindrome di Crigler-Najjar
  • nell’ ittero neonatale
  • nell’ eritropoiesi inefficace
  • in presenza di farmaci che competono per il glicuronide

Nella sindrome di Gilbert, dove è presente un difetto congenito della degradazione della bilirubina, i livelli già alti della bilirubina indiretta, aumentano considerevolmente negli stati di digiuno. Una loro diminuzione si ha, invece, dopo ingestione di fenobarbital.

Aumenti della Bilirubina coniugata si hanno:

  • nei disordini epato-biliari
  • ostruzioni dell’albero biliare intra- e d extraepatiche
  • lesioni delle cellule epatiche
  • nella sindrome di Dubin-Johnson
  • nella sindrome di Rotor

Aumenti della bilirubina neonatale (somma della bilirubina coniugata e non coniugata) si hanno:

  • nell’eritroblastosi fetale
  • nell’ittero fisiologico
  • ematoma/emorragia
  • ipotiroidismo
  • ittero ostruttivo

Steroidi, sulfonamidi, sulfaniluree, barbiturici, agenti antineoplastici (methotrexate), propiltiouracile, allopurinolo, antibiotici, pigmenti biliari, caffeina, teofillina, indometacina possono fare aumentare i livelli di bilirubina.

Assicurarsi che il siero non sia emolizzato e che non contenga grassi o sostanze che conferiscano anomale colorazioni. Non bisogna esporre il campione alla luce che provoca una degradazione della bilirubina.

Esami collegati: Transaminasi, gamma-GT, Anticorpi Anti Virus Epatite A, Anticorpi Anti Virus Epatite B, Anticorpi Anti Virus Epatite C.

 

 

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