Metodo: Immuno-turbidimetrico Campione: 1 ml di siero
Tempo di refertazione: 2 gg Valori di riferimento:  0,9 -2,7 mg/l

 

 

Metodo: E.L.F.A. Campione: 1 ml di urine
Tempo di refertazione: 3 gg Valori di riferimento:  0,01-0,15 mg/l

note:

La β-m ha un peso molecolare di 11.800 D e consiste di una singola catena polipeptidica di 100 Aminoacidi.  Possiede la mobilità elettroforetica delle β2-g1obuline. Benché la struttura della β2-m possieda notevole omologia con i siti costanti delle catene sia pesanti che leggere delle Ig, la sua biosintesi non va di pari passo con la produzione delle Ig. Essa costituisce la catena leggera degli antigeni HLA-A, HLA-B ed HLA-C che si ritrovano sulla superficie cellulare di quasi tutte le cellule nucleate. Gli antigeni HLA giocano un ruolo importante nei processi di riconoscimento e nelle interazioni tra le varie cellule. La β 2-m si trova nel:

  • siero
  • urina
  • liquor
  • sperma
  • liquido sinoviale
  • colostro
  • liquido amniotico

Essa è stata identificata sulla superficie cellulare di:

  • linfociti
  • macrofagi
  • cellule endoteliali
  • alcune cellule epiteliali

Il metabolismo della membrana cellulare rappresenta probabilmente la fonte principale di produzione della 132-m libera nel sangue ed in altri liquidi organici: i linfociti partecipano per circa il 50% della produzione giornaliera complessiva. Il rene gioca un ruolo fondamentale nell’eliminazione della 132-m. Questa proteina, come la maggior parte delle proteine a basso p.m., viene filtrata attraverso i glomeruli e di nonna riassorbita quasi completamente dalle cellule dei tubuli prossimali e poi catabolizzata. Nell’urina vengono eliminati circa 200 μg di β2-m pro die oppure circa 120 mg per ogni grammo di creatinina.

B2-m nelle forme non neoplastiche

Concentrazioni elevate si ritrovano quando c’è un ricambio cellulare aumentato. La diminuzione della filtrazione glomerulare e un’alterazione del riassorbimento tubulare causa aumento della concentrazione sierica. Per questo, la misurazione della concentrazione urinaria è un indicatore di proteinuria tubulare, indotta ad es. dalla ingestione di vari citostatici o aminoglicosidi. Anche nelle malattie autoimmuni (specie in ambito reumatologico) si osservano elevati valori sierici. La beta-2-Microglobulina è aumentata in pazienti affetti da AIDS in fase progressiva.

B2-m nelle forme maligne

In circa il 40% di tutti i tumori solidi compaiono aumentati valori sierici. Essi però non forniscono indicazioni circa la prognosi. La β2-m acquista importanza di marker tumorale nei pazienti con malattia linfoproliferativa: nei bambini e negli adulti con LLA i valori sono normali o solo leggermente amnentati; nel mieloma multiplo, nella LLC, nella LMC e nelle LANL i valori sono aumentati (più di 3-4 mgIL) e sono in correlazione con lo stadio della malattia.

SPECIFICITA:

è molto bassa per i tumori solidi (solo nel caso di esclusione di insufficienza renale o di malattia infiammatoria può acquisire un valore). Nel caso del mieloma multiplo può addirittura permettere, mediante un calcolo complicato che tiene conto della funzionalità renale, la valutazione della massa neoplastica.

SENSIBILITA’:

  • circa il 70% dei casi di LLC;
  • circa il 60% dei casi di Linfoma di Hodgkin e non-Hodgkin.

 

Metodi di determinazione

  • Immunoenzimatici
  • RIA

Nessuna interferenza da aumentate concentrazioni di Immunoglobuline, albumina e proteina legante il retinolo.

E’ consigliabile il digiuno nelle 12 ore che precedono il test. Il prelievo non può essere eseguito nei pazienti sottoposti di recente ad esami radiografici.

Esami collegati: Marker tumorali.

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