Metodo: nefelometria Campione: urine
Tempo di refertazione: 2 gg Valori di riferimento: Non riscontrata

 

Note:

Le Proteine di Bence-Jones sono catene immunoglobuliniche leggere libere (kappa o lambda) monoclonali filtrate dal rene in particolari stati patologici. La sua scoperta risale al 1845 quando il Dr McIntire aveva notato uno strano comportamento delle urine di un suo paziente: esse davano un precipitato intorno a 50-56° C, che si scioglieva all’ebollizione. Normalmente le plasmacellule producono un leggero eccesso di catene leggere rispetto all’aliquota che viene montata sulle catene pesanti per costituire l’Ig completa. Si tratta in ogni caso di una modesta quantità e di tipo policlonale che viene liberamente filtrata dal glomerulo e riassorbita dal tubulo contorto prossimale. Un maggior sbilanciamento tra sintesi di catene pesanti e di catene leggere caratterizza circa il 60% dei mielomi; questo condiziona un eccesso di afflusso al rene di catene leggere e conseguente eliminazione urinaria (quando viene superata la capacità di riassorbimento). Inoltre, esiste la ben nota forma di Mieloma Micromolecolare con sintesi di sole catene leggere da parte del clone maligno. Anche in situazioni come le MGUS si può in alcuni casi riscontrare proteinuria di Bence-Jones, di solito di grado modesto. Ma modeste quantità di Bence-Jones accompagnano anche situazioni patologiche gravi quali l’amiloidosi e la malattia da depositi di catene leggere. Le indicazioni per la ricerca possono derivare da un precedente rilievo di una Componente Monoclonale nel siero; in questo caso è il Medico di Laboratorio che deve richiedere il campione di urine. Altra possibilità (e sicuramente la più frequente) è la richiesta isolata da parte del clinico in relazione all’utilizzo di mezzi di contrasto radiografici.

Come test di conferma l’immunofissazione su urine non concentrate è la tecnica più affidabile e praticabile per semplicità di esecuzione e interpretazione. Viene utilizzato nella pratica clinica per la diagnosi del mieloma multiplo, morbo di Waldenstrom, leucemie, linfomi, policitemia vera, tumori metastatici delle ossa, sarcoma osseo, osteomalacia, carcinoma bronchiale.

Campione: là dove è richiesto, è opportuna la massima correttezza nella raccolta del campione di urine delle 24 ore.

Esami collegati: QPE.

 

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