Metodo: chemiluminescenza Campione: 1 ml di siero non emolizzato
Tempo di refertazione: 2 gg Valori di riferimento: 0 – 4 UI/ml

 

Note:

La tireoglobulina, che rappresenta la principale componente della colloide follicolare, è una glicoproteina nel cui contesto vengono sintetizzati ed immagazzinati gli ormoni tiroidei (T3 e T4). In condizioni fisiologiche piccole quantità di tireoglobulina sfuggono alla proteolisi intracellulare che porta all’increzione di ormoni tiroidei e passano direttamente nel torrente circolatorio. Questo rilievo indica che la Tireoglobulina non è di per sé autoimmunogena in assenza di alterazioni della tolleranza immunologica. Gli anticorpi Anti-Tg appartengono prevalentemente alla classe IgG e non sono in genere capaci di fissare il complemento

Gli Anticorpi Anti-Tireoglobulina possono essere rilevati in rapporto alla sensibilità delle tecniche:

  • nel 60-80% dei pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto;
  • nel 70% di pazienti affetti da ipotiroidismo;
  • nel 30-60% di pazienti affetti da morbo di Graves-Basedow;
  • in meno del 10% di pazienti affetti da tireopatie non autoimmuni;
  • in una piccola percentuale di pazienti affetti da altre patologie autoimmuni, in particolare anemia perniciosa.

Possono essere presenti interferenze nel dosaggio in caso di sindrome di Sjogren, SLE, artrite reumatoide ed anemia emolitica autoimmune.

E’ possibile una positività aspecifica in individui normali (meno del 10%), in particolare donne anziane.

Tutti i farmaci devono essere sospesi 72 ore prima del prelievo.

E’ consigliabile eseguire il prelievo a digiuno da 12 ore.

Esami collegati: Tireoglobulina, Anticorpi antimicrosomiali, Anticorpi anti-TPO, T3, TSH, FT3, FT4.

 

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