Metodo: ELISA Campione: 1 ml di siero
Tempo di refertazione: 2 gg Valori di riferimento: 0,3 1,5 U/l

 

Note:

Il Recettore del TSH è una glicoproteina costituita da 398 aminoacidi. Insieme al TSH è la principale via di regolazione della ghiandola tiroide. Esiste attualmente accordo pressoché unanime nel ritenere che il recettore del TSH sia l’antigene verso cui sono diretti gli anticorpi tireostimolanti caratteristici del Morbo di Basedow. Queste Ig urono denominate LATS (Long Acting Thyroid Stimulator) in quanto determinano una stimolazione della ghiandola prolungata rispetto a quella esercitata dal TSH.

I metodi finora impiegati per il dosaggio dei TRAb possono essere divisi in 2 gruppi:

  • il primo comprende sistemi che valutano la capacità degli anticorpi di stimolare l’attività tiroidea (TSAb Thyroid Stimulating Antibobody);
  • il secondo è rappresentato da tecniche basate sull’inibizione del legame del TSH marcato a tessuto tiroideo (TBIAb TSH-binding Inhibitng Antibody).

Nelle patologie autoimmuni, la sua attivazione può spiegare la causa del morbo di Graves-Basedow, la sua inibizione alcune forme di mixedema.

Nei casi positivi, l’andamento dei livelli riscontrati è un indice importante che può consentire il follow-up della malattia.

La somministrazione di iodio radioattivo nei 3 giorni che precedono il test può alterare i risultati. Durante il trattamento tireostatico i valori possono diminuire.

E’ consigliabile eseguire il prelievo a digiuno da 12 ore.

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