Metodo: ELISA Campione: 1 ml di siero non emolizzato né lipemico (congelare)
Tempo di refertazione: 9 gg Valori di riferimento: Assenti

 

Note:

Gli Anticorpi Anti Chlamidia si producono dopo l’esposizione a piccoli organismi intracellulari immobili, le Chlamidie, che presentano molte caratteristiche comuni ai batteri e sono sensibili alla terapia antibiotica. Questi microrganismi sono simili anche ai virus perchè richiedono la presenza di cellule vitali per la loro moltiplicazione. Il gruppo di microrganismi presenta due specie, la Chlamydia Psittaci, agente etiologico della psittacosi e la Chlamydia Trachomatis, implicata in una grande varietà di infezioni nell’uomo, tra cui infezioni oftalmologiche ed infezioni urogenitali. Spesso possono essere causa etiopatogenetica di molte uretriti non gonococciche. Nelle donne la flogosi da Chlamydia Trachomatis causa disturbi pelvici, salpingiti ed endometriti, mentre nell’uomo può causare epididimiti e sindrome di Reiter. Le flogosi da Chlamydia Trachomatis possono essere spesso causa di infertilità. Altra infezione trasmessa per via sessuale causata dalla Chlamydia è il linfogranuloma venereo. Nel linfogranuloma venereo, altra infezione trasmessa per via sessuale dalla Chlamydia, gli anticorpi compaiono subito dopo la linfoadenopatia ed il test è positivo nell’80-90% dei pazienti.

I tests utilizzati per la determinazione della Clamidia sono gruppo-specifici e non specie-specifici. Nel caso di neonati affetti da congiuntivite, uretrite non gonococcica e polmonite gli anticorpi non sono di norma determinabili. L’alta frequenza di positività aspecifica o da antica infezione per gli anticorpi antichlamydia rende piuttosto difficile l’interpretazione del test.

E’ consigliabile il digiuno nelle 12 ore che precedono l’esecuzione del test.

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