Metodo: Immunoturbidimetrico Campione: 1 ml di siero
Tempo di refertazione: 2 gg Valori di riferimento: 90-200 mg/dl

Note:

L’ Alfa-1-Antitripsina è una glicoproteina sintetizzata dal fegato capace di azione inibente sulla attività della tripsina e di altri enzimi proteolitici quali la chimotripsina, la trombina, l’elastasi. Il deficit di AAT può essere sospettato quando ci si trovi di fronte ad un’assenza o ad una notevole riduzione della banda in zona a1 dopo migrazione elettroforetica. Il deficit di AAT può provocare un precoce enfisema polmonare e cirrosi epatica. Essendo una proteina della fase acuta, valori elevati di Alfa 1-antitripsina si possono riscontrare in caso di edema angioneurotico ereditario, patologia gastriche ed epatiche, pancreatiti, diabete, carcinomi, patologie renali, patologie reumatiche. Lo stress, l’esercizio fisico, la gravidanza, i contraccettivi orali, le patologie polmonari croniche, possono fare aumentare i livelli sierici.

Campione: siero (provetta senza anticoagulante).

Il paziente deve essere a digiuno da almeno 8 ore prima di eseguire il test. Si raccomanda la sospensione dei contraccettivi orali almeno 24 ore prima del test.

Esami collegati: Proteine della fase acuta.

< Torna all’elenco analisi